Prof.ssa Silvia Cerolini - Dipartimento VESPA - via Trentacoste, 2 - 20134 Milano

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Azienda agricola Il Roncone

Si tratta di una razza nana di pollo distribuita come dice il nome stesso nella Brianza, zona collinare a nord di Milano. Non è possibile definire con precisione l’esatto periodo in cui è comparsa questa razza, ma si ritiene probabile che derivi da polli rurali nani presenti in piccoli allevamenti famigliari all’inizio del secolo scorso.

Come sostiene il Pascal (1905), “di polli nani in Europa ne abbiamo avuto a dovizia sin dal tempo dei Greci e dei Romani, ma costoro li apprezzarono sempre ben poco, tenendoli come animali di fantasia, di lusso. Tutti i rappresentanti della grande famiglia dei Bantam sono essenzialmente polli di lusso, il loro minuscolo volume, le loro piccole uova non vengono graditi dai compratori, poiché chi acquista delle uova le cerca grandi e chi compra la polleria al mercato vuole soggetti di grosso volume. Oltre che agli allevatori dei preziosi uccelli da voliera, l’allevamento dei Bantam conviene pure a chi dispone di poco spazio limitato.”

Nel passato alcuni Autori, come il Trevisani, sostenevano che la razza Bantam non dovesse nemmeno essere descritta nei manuali di avicoltura essendo animali di lusso e non di utilità. Tuttavia, pur non avendo una larga diffusione in ambito zootecnico a causa della loro dimensione, i polli nani si sono mantenuti nel tempo poiché venivano impiegati per la cova di uova di altre specie (es. selvaggina da

penna), erano di facile gestione richiedendo spazi limitati e presentavano una spiccata attitudine al razzolamento che permetteva di mantenere puliti i cortili delle ville famigliari.

Oggi come allora queste caratteristiche si ritrovano nella razza Mericanel della Brianza (MB), attualmente ancora allevata a scopo amatoriale e considerata anche per un potenziale utilizzo zootecnico.  Questa razza è stata classificata come ancora diffusa.

Il MB è l’unica razza nana italiana che presenta uno standard di razza riconosciuto ufficialmente dalla Federazione Italiana delle Associazioni Avicole (FIAV). Lo standard descrive polli dalle forme ben proporzionate ed arrotondate, caratteristiche che gli conferiscono un aspetto molto elegante, di temperamento vivace e carattere forte, non adatti alla vita in spazi ristretti. In sintesi, i soggetti hanno un tronco di forma cilindrica, corto e arrotondato con struttura ossea molto fine. La testa è piccola, il becco corto, la cresta semplice e diritta di colore rosso con cinque dentelli e lobo posteriore che si stacca nettamente dalla nuca. La cresta nella gallina può essere piegata su un lato. I bargigli sono ovali, piccoli e rossi; gli orecchioni sono allungati lisci e rossi. Il piumaggio è rigido e ricco con penne larghe, la mantellina abbondante, la coda è portata alta con abbondanti falciformi e timoniere lunghe e portate aperte. Il petto è arrotondato e prominente. Le zampe sono corte con tarsi gialli lisci e senza piume. Il gallo adulto pesa 0.7-0.8 kg; la gallina 0.6-0.7 kg. Le uova hanno guscio di colore crema-bruno e pesano 35 g minimo.

Le livree del MB sono varie (dorata, bianca, nera, collo oro, etc.) e sembra che le più diffuse siano quelle dorata e gialla a coda nera. Questa razza si rapporta alla francese Pictave, al piccolo Combattente Inglese e alla Nana Tedesca, differenziandosene nettamente per i suoi tarsi nudi gialli, carattere somatico tipico dei polli italiani.

Mericanel della Brianza

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presso il Centro zootecnico per l’attività di conservazione delle razze avicole lombarde.